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Perchè battezzare gli anticicloni con nomi così tanto minacciosi? Credo proprio sia una moda americana e noi italiani ci siamo adeguati. Comunque non credo che il caldo che stiamo sopportando in questi giorni sia un caldo record anzi, tutt'altro. Le minime di questi giorni sono state sotto i 20° e le massime non hanno superato i 30, ad eccezione dei primi due giorni del mese di luglio quando le temperature massime a Viterbo sono state di 34.3° il 1° luglio e di 33.2° il 2 luglio. Alla metà di giugno l'anticiclone africano è stato chiamato Scipione come il famoso generale romano che sconfisse Annibale poi è arrivato Caronte (il traghettatore dell'Ade) alla fine di giugno, l'anticiclone africano che ha iniziato a soffiare dall'entroterra tunisino e algerino verso il mediterraneo ed ha determinato nelle giornate di fine giugno un'ondata di calore considerata di livello tre. Infine, questo fine settimana è stato definito "di fuoco" per l'avanzata prepotente di Minosse (nella mitologia greca figlio di Zeus), il terzo anticiclone subtropicale sahariano dell'estate che punterà direttamente alla Sardegna, alla Sicilia e poi al sud dell'Italia, promettendo caldo record su queste regioni fino alla metà di Luglio. La massima potenza verrà raggiunta nelle giornate di lunedì 9 e martedì 10 luglio quando si registrerà una temperatura con punte superiori ai 40 gradi nelle isole ed a Roma sono previsti 38 gradi. Per finire, il mese di giugno è stato segnato da temperature al di sopra delle medie di oltre 3-4° C. Ma quest’anno non ci aspetta una stagione da caldo record, quanto piuttosto un’estate quasi fotocopia di quella del 2011: calda, ma nella norma rispetto alle estati dell’ultimo decennio. Qualche giorno fa leggevo una intervista fatta a Margherita Hack alla quale chiedevano come avrebbe chiamato questi anticicloni e lei candidamente ha risposto "CALDO BOIA E BASTA".
fonte foto: tg24.sky.it
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