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Ormai le previsioni meteo sono diventate impresa difficile per i meteorologi, anche perchè quando ci si mette un ciclone mediterraneo - CIRCE in questo caso - che ha battuto alcuni record come i 125km/h di Bora a Trieste nel mese di Luglio nonchè gli 8000 fulmini nei temporali che hanno devastato la Puglia e la Basilicata nelle ultime notti, il loro lavoro diventa ogni giorno più difficile. Infatti, questa bassa pressione ha reso veramente difficile il lavoro dei meteorologi negli ultimi giorni: certo c’è stato un cambiamento, ma dove doveva piovere tanto, come tra Romagna e Marche, non è caduta che qualche goccia d'acqua e la siccità continua ad imperversare, mentre in altre zone del sud, soprattutto dell’Abruzzo, della Puglia, della Basilicata, Calabria e Sicilia non si vedeva da 20 anni così tanta acqua in poche ore e accompagnata da un crollo termico di ben 15 gradi. Anche da noi nel Viterbese le aspettative erano alte e invece non sono caduti più di 2.5 mm di pioggia. Comunque per i prossimi giorni è previsto il ritorno del caldo africano infatti, il nuovo anticiclone africano appunto, già battezzato "ULISSE", riporterà l'estate almeno fino al 30 luglio con le temperature che sfioreranno nuovamente i 40 gradi. Per ciò che riguarda le previsioni del nostro sito invece sono state piuttosto azzeccate, il nostro modello è più che attendibile anche perchè ovviamente prende in considerazione Viterbo e la Provincia. Il ciclone Circe non ha fatto altro che confermarci ancora una volta come nel corso degli ultimi dieci anni ci si stia avvicinando ad una tropicalizzazione climatica e cioè tanto caldo in estate e tanto freddo in inverno con sbalzi termici rilevanti e repentini. Si attende quindi per i prossimi giorni un'altra ondata di gran caldo!
fonte foto: eumetsat
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